Osservanza Imola: un ex manicomio esplorabile in 3D
Brand identity, sito bilingue e social per la rinascita dell'Osservanza come Parco della Conoscenza e dell'Innovazione.

- Anno
- 2025–2026
- Brand identity
- Caterina Appignani
- Rilievi e modellazione 3D
- Riccardo Foschi, Università di Bologna
Il problema
Per oltre un secolo il complesso dell'Osservanza è stato l'ospedale psichiatrico di Imola. Oggi riapre come Parco della Conoscenza e dell'Innovazione: uffici pubblici, un hub per startup, un'accademia musicale, un laboratorio museale sulla memoria manicomiale. Il Nuovo Circondario Imolese e il Comune di Imola ci hanno chiesto di dare a questa trasformazione una voce sola, capace di parlare allo stesso tempo a cittadini, istituzioni e imprese.
Come l'abbiamo risolto
L'identità visiva parte dall'architettura: i volumi dei padiglioni, la pianta ortogonale, l'impianto razionale del complesso. Da lì una griglia rigorosa e un sistema di geometrie essenziali, dentro cui campi di colore e composizioni modulari lasciano respiro alle declinazioni. Il logomark ricombina la O di Osservanza e la I di Imola come forme strutturali, non decorative. Insieme a Caterina Appignani abbiamo costruito palette, tipografia, sistema iconografico, animazioni e il brand manual che tiene tutto insieme.
Il sito è la casa permanente di questo racconto: Next.js, contenuti gestiti su DatoCMS, bilingue italiano e inglese, con le pagine dei luoghi, il calendario eventi e l'archivio news. Al centro c'è un modello 3D navigabile del complesso, costruito sui rilievi realizzati con Riccardo Foschi del Dipartimento di Architettura dell'Università di Bologna: dal browser si attraversa il parco e si entra negli spazi più iconici prima ancora di averli visti dal vero.

La comunicazione social si muove su cinque pilastri (memoria, trasformazione, visione, partecipazione, identità), con circa tre uscite a settimana su Instagram e Facebook. Foto d'archivio in bianco e nero accanto ai cantieri in corso, infografiche sui numeri della rigenerazione, quattro format video tra cui le passeggiate nei viali con chi l'Osservanza l'ha vissuta davvero. Il piano ha accompagnato la città da dicembre 2025 alla presentazione dell'identità in conferenza stampa, fino alle inaugurazioni di marzo e aprile 2026.
Dalla “città dei matti” alla città di tutti.
I risultati
In pochi mesi hanno aperto il MIIX, il LIMI, la nuova sede del Nuovo Circondario Imolese, l'Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” e la Centralina. Ogni apertura è entrata nel sito e nel feed come un capitolo dello stesso racconto: non la cronaca di un cantiere, ma un luogo che torna a essere attraversabile.
DEEP DIVE TECNICO
Progetto di comunicazione e brand identity, non di software: il lavoro si è articolato su identità visiva, contenuti video, elementi 3D e sito, per dare al Parco un racconto coerente su tutti i punti di contatto.
Stack: Next.js, DatoCMS, Modello 3D navigabile realizzato con il Gaussian Splatting, i18n IT/EN, SEO
DEEP DIVE TECNICO
Progetto di comunicazione e brand identity, non di software: il lavoro si è articolato su identità visiva, contenuti video, elementi 3D e sito, per dare al Parco un racconto coerente su tutti i punti di contatto.
Stack: Next.js, DatoCMS, Modello 3D navigabile realizzato con il Gaussian Splatting, i18n IT/EN, SEO
- Anno
- 2025–2026
- Brand identity
- Caterina Appignani
- Rilievi e modellazione 3D
- Riccardo Foschi, Università di Bologna
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