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Cesena Radici Future: i dati del quartiere diventano leggibili

Cinque progetti europei sotto un unico tetto e i sensori del quartiere che parlano in italiano, non in W/m².

Comune di Cesena: logo del cliente
Anno
2026
Cliente
Comune di Cesena
Progetto
WeGenerate, co-finanziato dall'Unione Europea
Ricerca, design e comunicazione
Etnograph
Sviluppo
Quinck
Sito del progetto
cesenaradicifuture.it
Settore · PA & CulturaSoftware su misuraIoTCloud e architetture

Il Comune di Cesena non aveva un problema di comunicazione: ne aveva cinque. Sul territorio corrono contemporaneamente WeGenerate, RIWET, Poseidon, Energy2Act e RISE-IN, fra transizione energetica, resilienza climatica, rigenerazione urbana e tutela del fiume Savio, ognuno con i suoi tempi, partner, eventi e documenti. Per un cittadino il risultato era illeggibile: nessun posto dove capire cosa stia succedendo al proprio quartiere, dati ambientali raccolti e mai mostrati, un gemello digitale della città di cui quasi nessuno conosceva l'esistenza.

Serviva una casa comune. L'abbiamo costruita come una sola applicazione Next.js che tiene insieme tre domini molto diversi: editoriale, dati ambientali e partecipazione. Un solo deployable, un solo runtime, un solo posto da presidiare. È una scelta deliberata: con una redazione non tecnica e un costo di esercizio da giustificare davanti a un ente pubblico, meno pezzi in movimento significa meno superficie di guasto.

DatoCMS è la fonte di verità unica: progetti con avanzamenti, milestone e aree di intervento, approfondimenti, novità, eventi, sondaggi, report e anche le pagine istituzionali e legali. Ogni progetto è un contenuto, non una pagina. Le pagine sono renderizzate lato server e messe in cache con tag di invalidazione granulari: quando un editor pubblica, un webhook invalida solo le pagine toccate da quel contenuto. Pubblicazione visibile in pochi secondi, senza rebuild e senza deploy.

5progetti europei sulla stessa piattaforma, aggiunti dalla redazione

Nell'area pilota Vigne-Stazione ci sono quattro sensori LoRa, anemometrici e pluvio-termo-igrometrici, con misura della radiazione solare. I dati erano raggiungibili solo dall'API autenticata del gestore, con una finestra massima di sei ore per chiamata: inutilizzabile per costruire serie storiche in pagina. Un cron orario interroga l'API sensore per sensore e scrive su Postgres con chiave primaria sensore-evento-timestamp. L'ingestione è idempotente: le finestre sovrapposte si rileggono senza duplicare nulla e un tick fallito si recupera da sé al giro dopo, lasciando una riga di audit con stato, righe ingerite ed errore.

4sensori letti ogni ora, con ingestione idempotente e autoriparante

La pagina Dati legge dal nostro database, non dal fornitore: resta in piedi anche se la rete di sensori va offline. E non pubblica letture grezze, le interpreta. I valori delle due stazioni sono qualificati in parole, il comfort percepito combina temperatura dell'aria, umidità, velocità dell'aria e temperatura radiante media in un indice orario e in una frase secca. La radiazione solare è il caso più riuscito: accanto al grafico c'è il calcolo di quanta energia avrebbe prodotto un impianto fotovoltaico da 3,5 kW nelle ultime ore.

La pagina Dati ambientali di Cesena Radici Future: valori delle stazioni, indice di comfort percepito e radiazione solare tradotta in energia prodotta.
Dai numeri alle informazioni: 647 W/m² non dicono niente, i kWh di un impianto da 3,5 kW sì.
È il punto in cui un progetto europeo smette di essere astratto e parla del tetto di casa.

La partecipazione funziona senza area riservata e senza login. Il form "Proponi un'idea" passa da una Server Action con validazione su schema condiviso, consenso privacy esplicito e notifica alla redazione inviata dall'SMTP del Comune, perché le email istituzionali non potevano uscire da un servizio terzo. Eventi e sondaggi li gestisce la redazione, mentre una landing dedicata spiega a un pubblico non tecnico cosa consente di simulare l'Urban Digital Twin e collega Cesena alla rete internazionale delle città che ne hanno uno.

Lo snippet di analytics arrivato dal Comune era Matomo su Web Analytics Italia, la piattaforma AGID, configurato con cookie: dietro il banner di consenso avrebbe misurato solo chi accetta, restituendo numeri sottostimati. Riconfigurato in modalità cookieless rientra tra le analytics equiparabili ai cookie tecnici, parte senza consenso e misura tutte le visite, con i dati che restano su infrastruttura pubblica italiana.

100%del traffico misurato, senza chiedere consenso e su infrastruttura AGID

La piattaforma è arrivata online per l'inaugurazione del 21 settembre 2026, con la data comunicata prima che il progetto fosse chiuso: le richieste ulteriori sui dati delle centraline sono state consapevolmente rinviate a dopo il lancio per proteggere quella scadenza, e sono oggi il filone di evoluzione del prodotto. Il costo di esercizio resta un deployable serverless e un Postgres in piano gratuito. Il costo di pubblicare il prossimo progetto europeo è editoriale, non di sviluppo.

DEEP DIVE TECNICO

Stack: Next.js, React, TypeScript, Tailwind CSS, DatoCMS, GraphQL, PostgreSQL, Drizzle ORM, Recharts, Vercel, GitHub Actions, Matomo su Web Analytics Italia

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