Lo stack si sceglie sui numeri
PostgreSQL o MongoDB, monolite o microservizi, Node.js o Go: la scelta arriva dopo aver misurato carico, volumi e forma delle interrogazioni.
Quinck è una software house di Imola, in Emilia-Romagna. Diciannove persone tra ingegneri e designer, società dal 2021 e PMI dal 2026. Progettiamo software su misura, piattaforme dati e IoT e architetture cloud su AWS.
Metà del nostro lavoro è affiancare team che esistono già: prendiamo in carico un modulo per intero, oppure mettiamo un architetto accanto al responsabile tecnico che hai in azienda.
TypeScript, React e Next.js sul frontend, Flutter sul mobile, Node.js con Fastify sul backend, Go a bordo macchina quando servono circa 10.000 campioni al secondo. PostgreSQL o MongoDB a seconda del carico, AWS anche serverless con Terraform e pipeline di rilascio automatiche, Modbus e OPC UA per dialogare con i macchinari.
Sperimentiamo dove ha senso e restiamo su tecnologie consolidate dove serve stabilità. Una tecnologia nuova entra in produzione quando regge sotto carico e quando sappiamo mantenerla negli anni.
I microservizi li introduciamo dove il confine fra i domini è chiaro, perché un confine sbagliato si paga per anni. Le scelte che poi costa caro cambiare le prendiamo all'inizio, con i numeri del progetto davanti. Il dettaglio è nelle pagine Cloud e architetture e Dati e IoT.
Sul codice manteniamo test unitari e end-to-end, osservabilità dal primo giorno e una scrittura che chi arriva dopo di noi riesce a leggere senza doverci chiamare.
PostgreSQL o MongoDB, monolite o microservizi, Node.js o Go: la scelta arriva dopo aver misurato carico, volumi e forma delle interrogazioni.
Test unitari e end-to-end, osservabilità dal primo giorno, nomi che si spiegano da soli e una pipeline che blocca il rilascio prima degli utenti.
Un modulo preso in carico per intero, oppure un architetto accanto al responsabile tecnico che hai in azienda. Metà del nostro lavoro è questo.
Su un progetto abbiamo valutato PostgreSQL contro MongoDB per tre giorni. Quando una decisione non convince lo diciamo, anche se arriva dal cliente.
Sul portfolio tecnico c'è il catalogo dei progetti e delle attività di ricerca e sviluppo, con il dettaglio che serve a chi legge da tecnico: qual era il problema, com'è fatta l'architettura, dove abbiamo sbagliato strada.
Tre schede con le scelte tecniche in chiaro: R&W Tech, IMA e Vernice Italia.
Apri il portfolio tecnico di QuinckSu GitHub c'è Multijet, il nostro framework per monorepo a microservizi in TypeScript: dal contratto OpenAPI genera tipi, handler e client. Sul blog scriviamo di problemi che abbiamo avuto davvero, e un socio insegna all'Università di Bologna.
Hai un problema tecnico interessante, una scelta di architettura da discutere o un progetto già venduto e ti serve chi lo sviluppi? Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo.