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Meddle: la piattaforma di Industrial IoT nata nel nostro startup studio

I dati industriali stanno lì, fermi, a non dire niente a nessuno. Meddle li fa parlare.

Quinck (prodotto proprietario dello startup studio): logo del cliente
Anno
2024
Cliente
Quinck (prodotto proprietario dello startup studio)
Sito del prodotto
meddleconnect.com
Settore · Industria, Mobilità & IoTIoTAI e automazioneCloud e architettureSoftware su misuraFinanza agevolata

Meddle è la nostra piattaforma di Industrial IoT: raccoglie i dati che le macchine di fabbrica producono ogni secondo e li trasforma in decisioni. Niente hardware da comprare, niente mesi di setup: si collega ai macchinari e in pochi minuti sei operativo, con un'interfaccia dove configuri tutto trascinando i blocchi al loro posto.

Meddle, la piattaforma Industrial IoT di Quinck: configurazione drag-and-drop dei data flow, sensore installato in produzione e dashboard OEE.
Dalla macchina alla dashboard: i flussi di dati si configurano trascinando blocchi, non scrivendo codice.

Questo progetto lo raccontiamo con particolare gusto perché è tutto nostro, dall'invenzione in poi: idea, analisi di mercato, design, sviluppo, business, finanza agevolata e comunicazione. È il tipo di prodotto che nasce nel nostro startup studio quando decidiamo di risolvere un problema che vediamo ripetersi in ogni azienda manifatturiera: dati preziosi, ma sparsi, illeggibili e inutilizzati.

È nato durante una consulenza

Tra la fine del 2021 e il 2022 lavoravamo per una società che faceva analisi dati con il machine learning. Prima di analizzare qualsiasi cosa, però, quella società doveva risolvere un problema molto più prosaico: tirare i dati fuori dagli impianti. Le macchine parlavano, ma ognuna parlava una lingua diversa, e ogni integrazione diventava un progetto a sé.

Il paradosso che abbiamo trovato sul campo è questo: il software industriale per fare quel lavoro esiste da decenni ed è potentissimo, ma viene sfruttato per una minima parte delle sue possibilità. Per configurarlo serve una figura molto specializzata, che in azienda spesso non c'è. E chi quei dati li deve usare davvero, cioè data scientist, analisti e responsabili di produzione, non ha né tempo né voglia di diventare esperto di protocolli di campo.

Così abbiamo costruito la prima versione della piattaforma. Nessuna interfaccia sofisticata: un motore, e dei metalinguaggi per definire le regole di formato e di campionamento dei dati. Spartana, ma faceva una cosa che gli altri non facevano. È lì che abbiamo capito di essere dentro una nicchia che nessuno stava servendo.

Forward Factory: prima un no, poi 235.000 euro

Ci siamo candidati a Forward Factory, l'acceleratore della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital dedicato al digital manufacturing e gestito da GELLIFY. Risposta: no. Prodotto troppo embrionale, validazione di mercato troppo debole.

Avevano ragione. Invece di archiviare la pratica abbiamo usato quel no come lista di cose da fare: interfaccia utente ripensata, strategia commerciale messa a terra, primi clienti veri con cui validare sul serio. Tra la fine del 2023 e il 2024 ci siamo ricandidati, con più trazione e un prodotto molto più solido. Questa volta è andata: 235.000 euro di finanziamento e, a luglio 2024, la costituzione formale della società.

Luglio 2024la costituzione della società, dopo la seconda candidatura accolta

Oltre mezzo milione raccolto, tra pubblico e privato

Dalla costituzione in poi abbiamo tenuto insieme due binari: far crescere il prodotto e raccogliere le risorse per finanziarlo. Web Summit 2024 per misurarci con un mercato non italiano e iniziare a costruire relazioni con gli investitori. B4i, Bocconi for Innovation: selezione superata e 80.000 euro di investimento privato. Bandi regionali in Emilia-Romagna e in Toscana: 300.000 euro di finanza agevolata destinati a sviluppo prodotto, marketing e acquisizione di attrezzature.

Oltre 500.000 €raccolti in poco più di due anni, fra capitale privato e finanza agevolata

È anche il motivo per cui la finanza agevolata è una delle voci nel nostro elenco di competenze: l'abbiamo imparata facendola su noi stessi, con i nostri soldi e le nostre scadenze.

Dove siamo oggi

Meddle è in produzione in azienda, non in demo. In parallelo stiamo strutturando il reparto commerciale, con l'ingresso di una figura dedicata alle vendite.

Dove va Meddle: le domande in linguaggio naturale

Meddle nasce per portare i dati dal mondo fisico, robot, PLC e sensori, ai sistemi digitali, e per renderli leggibili senza passare da un integratore. Il passo successivo è togliere di mezzo anche l'ultimo scalino tecnico: l'analisi. Stiamo integrando funzionalità di intelligenza artificiale che permettono di fare domande in linguaggio naturale, quanto ha prodotto la linea 3 questa settimana o dove abbiamo perso più tempo in fermo macchina, e di ottenere la risposta già filtrata, senza scrivere una query e senza costruire una dashboard.

Chi conosce la fabbrica non dovrebbe diventare un data scientist per capire cosa succede nella sua fabbrica.

È l'idea da cui siamo partiti nel 2021, e non è cambiata: cambia solo quanto in basso riusciamo a spostare la barriera tecnica fra una domanda e la sua risposta.

DEEP DIVE TECNICO

Architettura ibrida multi-tenant su AWS, pensata per prestazioni e sicurezza in ambienti industriali. Il backend è un singolo binario ad alte prestazioni scritto in Go, che racchiude API, motore di data flow e connettori industriali e può girare sia in cloud sia in edge grazie a un'impronta minima di memoria e CPU. Il front-end è una dashboard React e TypeScript con visualizzazioni in tempo reale e configurazione drag-and-drop. Supporta i principali protocolli industriali (Modbus, OPC UA, Siemens, Mitsubishi e altri), con pipeline CI/CD automatizzate, containerizzazione e monitoraggio continuo via OpenTelemetry e Grafana.

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